Al responsabile di una grande biblioteca viene affidato il compito di produrre gli opportuni cataloghi.
Egli compie una prima catalogazione per titoli, poi per autori, poi per argomenti, poi per numero di pagine e così via. Poiché i cataloghi si moltiplicano, il nostro bibliotecario provvede a stendere il catalogo di tutti i cataloghi. A questo punto nasce una constatazione. La maggior parte dei cataloghi non riportano sé stessi, ma ve ne sono alcuni (quali il catalogo di tutti i volumi con meno di 5000 pagine, il catalogo di tutti i cataloghi, ecc.) che riportano sé stessi.
Per eccesso di zelo, lo scrupoloso bibliotecario decide, a questo punto, di costruire il catalogo di tutti cataloghi che non includono sé stessi.
Il giorno seguente, dopo una notte insonne passata nel dubbio se tale nuovo catalogo dovesse o non dovesse includere sé stesso, il nostro bibliotecario chiede di essere dispensato dall'incarico.
La sua domanda di iscrizione non è stata approvata per i motivi riportati
di seguito.
Problemi:
- Linguaggio inappropriato
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Ulteriori dettagli:
Linguaggio inappropriato: abbiamo riscontrato che alcuni contenuti del suo
sito Web non sono conformi ai nostri regolamenti. La partecipazione ad
AdSense di Google non è consentita a siti Web che presentano un eccesso di
oscenità o contenuti potenzialmente offensivi.
Era ora che tornassi su questi palcosceni, la mia mancanza è stata deleterea per la popolazione blog mondiale, ho ricevuto alcune note di demerito dall'associazione bloggoer intergalattica, con raccomandazione di scrivere quanto prima sul mio blog previo esplosione del mio pianeta di residenza.
Dato che mi sono affezionato a questo pianeta, e anche ad alcuni di voi semplici abitanti della terra ho deciso di salvare il vostro pianeta, indi voi tutti ora siete in debito con me. Ma non riescuoterò prima di 12 anni bituliani quindi parlo ad un fututro che le vostre menti non riescono a vedere.
Ora ritorno nella mia chioccia ipermitre continuando a malfaldare le intropedini che mi hanno assegnato.
Film rivelazione, un triller mozzafiato, che ti lascia sul filo del rasoio per l'itera durata del film (piccola pecca dura solo 87 minuti), trama che confonde la psicologia con il più classico trille polizziesco, il regista riesce ad estrapolare una narrazione metafisica che non risulta pesante alla visione, ti tiene incollato allo schermo e ti fa sobbalzare ad ogni scena.
Geniale la scelta degli attori, devo dire che non li conoscevo ma sicuramente li rivedremo, una prestazione inimitabile, credo che ci sia la mano del regista comunque poi vedremo il futuro degli attori.
Ci sono alcune citazioni celebri, tratte da grandi saggi del XX secolo, quali Boges, Lew ecc. oltre tantissimo riferimenti a testi antichi, quali lo Zohar, il Sefer Yezirah addirittura al termine del film compare una frase del Corpus Hermeticum!!
Lo consiglio a chi vuole vedere un film, che non mette troppa paura, ma la tensione non manca neanche un secondo!
In un tempo non molto lontano,
nella Valfrutta nasceva in prossimità della Valle degli orti, nell'Oasi felice Plasmon dove è la casa felice del Mulino bianco,
ove sulla porta vi era un nastro azzurro
a ricordare a tutti la nascita di un maschietto dal cranio pelato, Cirio.
I genitori L'uomo del monte e la signora Mellin
ne sono entusiasti tanto che
hanno rinunciato alle lezioni di Yoga
con la loro insegnante koreana Yo-mo.
Riempio i polmoni pieni d'aria e prendo a parlare velocemente, un lieve affanno, gli occhi si fanno lucidi la voce sempre più roca, triste affannata, il capo mi si china, poi su per tutta la schiena mi sale un brivido che sfocia in un eccesso di voce, mi si strozzano le parole in gola e tu, tu non capisci e debbo dire altro.
Vorrei ma non posso!
Quasi quasi faccio un salto speriamo che cada almeno sarà tutto più difficile con una giusta motivazione.
E' una giornata grigia di marzo e Carlos attende Margarita fuori la chiesa, perchè oggi è il giorno delle sue nozze, non vi sono parenti solo lui, di li passano due uomini a braccetto ossia quello e quell'altro.
QUELLO Brutta giornata questa per qualcuno <guardando l'omuncolo vestito di cenci fuori alla chiesa>
QUELL'ALTRO Perchè?
QUELLO Quello lì
QUELL'ALTRO Quello, Ma cosa dici, Lì sta imbarcato
QUELLO Non intendevo Lì che è imbarcato, intendevo quello lì, lì alle scale della chiesa
QUELL'ALTRO Quale Chiesa?
QUELLO Quella lì
QUELL'ALTRO Vedi che mi parli sempre di Lì!
QUELLO Non capirai mai che Lì e lì non sono la stessa cosa
QUELL'ALTRO Ma lo so bene, che lì non è quì perchè è imbarcato!
QUELLO <scuotendo il capo> Eh Beh!
Bye :)
Author: Maurence | Date: lunedì, 19 maggio 2008,
21:33 | romanzo
(commenti )
Università, Hesse Perle di Vetro (Il Giuoco), Autostrada, Sole, Risate, Letture, Uditorio dello scienziato, Olive, Lupini, Vino Bianco, Porto, Spaghetti con le vongole Macchiati(2 macchiati!!), Impepata di Cozze, Limoncello!
Uàààààà
> Si si simpatica oggi:)
> Tutto procede bene
> Non mi lmanto affatto e non farlo neanche tu
Vorrei tanto scrivere qualcosa che nessuno mai oserà leggere, ma facendolo su un blog la cosa risulta difficoltosa.
FERMATI Chiunque tu sia non continuare a leggere!
Oggi ho passato una giornata piacevole, tra università, cantina e spiegazione del Go, solo il ritorno a casa è stato spiacevole un ora di traffico.
> Si si Tk, tutto tranquillo
> No, nessuna nube in vista
> ... Idiota lo so che piove
> Non cambierai mai
Tornato a casa ho giocato a Go ed ho vinto una partita in cui ho giocato non male, mi sono riscaldato il cibo, dato che sono solo a casa ed ho mangiato, poco, perchè a panzo non mi è mancato nulla, più tardi vedrò la nuova puntata di CSI e poi domani si ricomincia una nuova giornata.
- Che merda di post -
Sembra il post di un Blog!
Endrew e Mike, lottavano sotto l'albero di ciliegio nel cortile della Harbor scool, si lordavano i vestiti, composti per entrambi di calzoncini blu e camicia rossa, colori della Harbor scool, intorno a loro a mo di cerchio si era schierata una sfilza di bambini che incitavano chi l'uno chi l'altro, la giornata era di quelle di un aprile in cui si era partiti con il sole, ma si era giunti inesorabilmente ad una lieve pioggia di scirocco, il terreno era dunque fangoso e l'avrebbero ben saputo le rispettive madri che si sarebbero dovute poi poco dopo ritrovare i completini da lavare tra le mani. Il cerchio di bambini iniziò a saltare e a girare intorno ad i lottatori canticchiando una canzone imparata durante la settimana di pasqua appena trascorsa, quando giunse la preside che urlò strepidando e tutti i bambini ammutolirono e si fermarono compresi i due lottatori. La maestra Gilda era famosa per i suoi improvvisi scatti d'umore, i bambini sapevano che dopo la tempesta non ci può essere che la quiete, ma non fu così quella volta.
La signora Gilda, madre di 9 bambini e 3 bambine, in sovrappeso di 45,8 kg, mezza calva, con una dentatura sporgente e maligna prese a spogliarsi e ballare a ritmo con la canzone fantasma che oramai i bambini avevano smesso di cantare, quando rimase completamente senza vestiti tutti i bambini morirono e l'albero divenne una foglia secca.
Qui di seguito di aiuterò con la pletura del linguaggio a inoltrarvi nel mondo dei libri che più mi hanno lasciato un segno, l'intera opera è consultabile alfabeticamente dal cognome dell'autore, di tanto in tanto cambierò l'ordine, inserendo il nome dell'autore, divenendo a tratti analitica per concetti, ma con chiara trasposizione riuscirò ad enarrarvi il mondo visto dagli occhi dei più grandi autori di tutti i tempi. Cercherò di mostrarvi alla vista, la letteratura attraverso un corpo diafano, nettando e asciugando le macchie poste nelle vostre menti.
Maurence.
Abbot, Edwin A.
Reverendo Abbot ha inventato il regno di Flatlandia¹, dove si vive in due dimensioni, e le varie forme giometriche ne sono i cittadini , con tanto di gerarchia sociale partendo dal basso:
Il protagonista del libro è un borghese quadrato, che per uno scherzo del destino parla con un punto del mondo monodimensionale e con una voce del mondo tridimensionale.